UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

Gyska

    Il marchio “Gyska” apparteneva alla società Giu­seppe Scagliotti e C con sede a Roma che era specia­lizzata nella preparazione di carte sensibili. 
    La figura di Giuseppe Scagliotti era così descritta sulle pagine del Progresso Fotografico: “Benchè non chimico, aveva saputo collo studio intenso e con pazienti e lunghe ricerche, in cui era guidato da acutezza di mente e da vivo ingegno, risolvere le difficoltà davvero poderose che sono connesse alla fabbricazione di materiale sensibile e specialmente di emulsioni al gelatino-bromuro.”        
    Anche in questo caso non ho informazioni riguar­do alla nascita del marchio Gyska (che come avrete notato deriva dalle sillabe iniziali del nome e del co gnome del proprietario) ma nel 1911 l'azienda è si­curamente attiva con un nutrito assortimento di carte sensibili: 
- carta al citrato con superficie sia matt che luci­da e di tre colorazioni (bianco, lilla e rosa)
- carta al bromuro d'Argento con vari tipi di su­perficie, matt e lucida, e tre colorazioni (bianco, avo­rio e rosa)
- carta al bromuro-lento (o clorobromuro d'Ar­gento) con vari tipi di superficie, matt e lucida, e due colorazioni (bianca e avorio) 
- carta radiografica al bromuro d'Argento, pote­va sostituire le lastre radiografiche
- carta negativa, poteva sostituire le lastre e le pellicole, due i tipi con rapidità Extra e Media 
    Nel 1913 la società veniva acquistata dalla Cap­pelli di Milano, di cui parleremo diffusamente più avanti; nel 1916 il marchio Gyska tornava indipen­dente sotto la ragione sociale “Società Italiana Gyska di Cesana e Scagliotti” sotto la direzione tecnica di Giuseppe Scagliotti e con il contemporaneo progetto di un nuovo e più grande stabilimento.

    Testi vari per approfondimenti   

    estratto da  "L' ABC della Fotografia" edito dalla società Gyska

1913
pubblicità 1913

1913
pubblicità 1913

1916
Il progresso fotografico 1916


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