UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

Cappelli

    “In un antico fabbricato posto in via Stella il si­gnor M. Cappelli ha fatto i primi studi, ha superato le inevitabili peripezie delle industrie nuove, ha infi­ne impiantato uno stabilimento che fa seria concor­renza e fra breve soppianterà tutte le produzioni che ci piovono d'oltr'Alpi.” 
    Così scriveva nell'ottobre del 1894 il redattore della Rivista Scientifico-Artistica di Fotografia, bol­lettino del Circolo Fotografico Lombardo; ma chi era questo “M. Cappelli” ?
 
    Michele Cappelli nacque a Firenze nel 1854 nella modesta famiglia di un operaio tipografo, molto gio­vane iniziò a lavorare nello studio fotografico fioren­tino di Luigi Montabone.     

    Quest'ultimo era il fotografo ufficiale della fami­glia reale e pur avendo come sede principale la città di Torino aveva aperto studi anche in altre città, pri­ma a Milano e poi a Firenze e Roma seguendo i tra­sferimenti della “Real Casa” nelle nuove capitali del nascente Regno D'Italia. 
    Michele Cappelli lavorava nello studio con man­sioni di tecnico di laboratorio, quindi sempre a con­tatto con le problematiche relative alla preparazione ed al trattamento dei supporti sensibili a base di col­lodio.
    Intorno al 1880 Cappelli si trasferì a Milano e passò alle dipendenze del fotografo milanese Giulio Rossi che oltre ad essere un valente fotografo aveva messo in piedi una produzione artigianale di lastre alla gelatina-bromuro d'Argento, il supporto sensibi­le che cominciava a conquistare il mondo della foto­grafia.
    Nel 1884 Giulio Rossi moriva e nel 1886 Miche­le Cappelli iniziava a lavorare nello stabile di via Stel­la 31 alla produzione di lastre alla gelatina di propria preparazione, che nel 1887 all'Esposizione Fotogra­fica di Firenze ebbero i primi riconoscimenti ufficia­li.    
 
    Da quel momento la produzione della “M. Cap­pelli”, che a buon diritto si può considerare la più antica fabbrica italiana di lastre fotografiche, iniziò diffondersi sempre di più ottenendo premi e ricono­scimenti in Italia ed all'estero.     
All'inizio la produzione era modesta, 20-30 metri quadri al giorno, ma nel 1894 era già salita a 300 metri quadri pari a circa 8500 lastre 13x18 al giorno; la produzione comprendeva: 
- lastre rapidissime (etichetta Arancio) 
- lastre di media rapidità (etichetta Verde) 
I formati disponibile partivano da 6x8 cm per ar­rivare a 50x60 cm.
    Al 1894 possiamo datare anche le prime produ­zioni di lastre ortocromatiche che erano sicuramente disponibili nel 1899. 
    Nei primi anni del 1900 la produzione compren­deva i seguenti tipi di lastre:
- etichetta Arancio (rapidissime) 
- etichetta Verde (media rapidità) 
- Antihalo 
- Ortocromatiche (con una nuova emulsione) 
    Nel 1910 si aggiunsero:  
- lastre Radiografiche 
- lastre per diapositive (usate soprattutto in stereofotografia) 
- lastre Ortocromatiche speciali per riproduzioni (usate soprattutto nella riproduzione di quadri) 
    Tra il 1913 ed il 1914 la produzione venne tra­sferita in un nuovo e più grande stabilimento in via Friuli 31 e sempre in quel periodo altri tipi di lastre comple­tarono e arricchirono il catalogo della M. Cappelli:
- etichetta Avana (rapidissima per climi caldi) in cui la gelatina poteva sopportare temperature più ele­vate senza rammollirsi, studiate evidentemente per essere usate in paesi tropicali (come le nuove colonie italiane) 
- etichetta Violetta (ultra rapide) 
- etichetta Blu (extra rapide) a contrasto morbido, molto adatte per il ritratto.     
    Come abbiamo già avuto modo di dire nel 1913 la Cappelli acquisì la Gyska, nota produttrice di carte fotografiche, settore in cui la Cappelli era completa­mente assente; il “matrimonio” ebbe però breve du­rata dal momento che già nel 1916 il marchio Gyska tornò ad essere indipendente. 
    Alle soglie della prima guerra mondiale Michele Cappelli era diventato, da semplice operaio, un affer­mato e ricco industriale.  

 

Testi vari per approfondimenti  

da Rivista Scientifico-Artistica di Fotografia ottobre 1894

michele cappelli

Michele Cappelli in due ritratti eseguiti in età diverse

montabone

biglietti pubblicitari Montabone e Rossi

1906

pubblicità 1906

stabilimento

stabilimento di via Friuli

gyska

pubblicità 1913

1914

pubblicità 1914



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