UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

La F.I.L.M. : il difficile inizio

    Nel 1917 venne fondata la F.I.L.M. (Fabbrica Italiana Lamine Milano), sede a Milano e stabilimento a Ferrania, capitale sociale di 10 milioni di lire equamente divisi tra SIPE e Pathè Freres. 
    Nella società la SIPE metteva a disposizione buona parte della vecchia fabbrica di esplosivi mentre la Pathè forniva tutte le conoscenze e le metodiche necessarie per la preparazione della pellicola sensibile. 
    La produzione di nitrocellulosa venne affidata alla SICED (Società Italiana Cellulosa E Derivati) che attrezzò uno stabilimento nella stessa area di Ferrania.     
    Nel 1919 la FILM nominò direttore tecnico il Dott. Paolo Cassinis, già assistente dell'Università di Genova, e nel 1920 iniziarono le prime stese di celluloide. 
    Nel 1921 approdò a Ferrania l'Ing. Luigi Schiatti, neolaureato al Politecnico di Milano, mentre continuavano le prove, impegnative poiché si affrontava un settore tradizionalmente riservato a poche elite straniere in cui non erano ammesse l'improvvisazione, la disattenzione ed il disordine produttivo, e che portarono nel 1923 alla presentazione alla Esposizione Internazionale di Fotografia, Ottica e Cinematografia di Torino di una pellicola cinematografica positiva con cui la FILM ottenne un ambito riconoscimento (Medaglia d'Oro della Camera di Commercio di Torino).     

    Tale pellicola venne messa in commercio l'anno successivo, nel 1924. Così il Dr. Cassinis raccontò in alcuni articoli apparsi sul Progresso Fotografico (luglio 1933 e giugno 1939) gli inizi della produzione alla FILM:
    “Il primo pezzo di celluloide fu ottenuto a Ferrania nell'agosto 1920 e nel novembre dello stesso anno si cominciò a fabbricare l'emulsione cinema positiva: però gli anni 21, 22 e 23 contarono più per tirocinio che per produzione. 
Fra le difficoltà superate fu la realizzazione di una buona aderenza nei bagni tra supporto ed emulsione. 
Ricordo che all'Esposizione di Torino del 1923 la pellicola cinematografica positiva fece la sua prima apparizione; ma fino al 1924 la sua influenza sul mercato italiano fu trascurabile.” 

Purtroppo in quegli anni la situazione del cinema italiano non era affatto buona. 
    Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale aveva provocato i primi problemi; molte case di produzione prevedendo la sicura diminuzione delle esportazioni decisero di cessare l'attività anche se in un primo momento la crisi della produzione di film francesi aveva favorito quelli italiani che conquistarono nuovi mercati.  
 

    Nel 1917 avevano iniziato a manifestarsi le prime avvisaglie della minacciosa concorrenza dei film di produzione statunitense, soprattutto in Sud America fino ad allora buon cliente per il cinema italiano in virtù anche dei numerosi connazionali là emigrati. 
    In quei mercati i film italiani erano più costosi di quelli americani, parte del maggior costo poteva essere imputabile alla mancanza di un produttore di pellicola in Italia dove tutto il materiale sensibile cinematografico, negativo e positivo, era importato, soprattutto dagli Stati Uniti d'America: comunque anche negli anni della guerra la produzione nazionale di film rimase su livelli soddisfacenti 
    Nel 1919, al termine della guerra, la concorrenza straniera, soprattutto americana, si fece molto più forte e nel 1920 la situazione produttiva nazionale era difficile; alle difficoltà finanziarie si univa la scarsità di pellicola vergine perchè da un lato Kodak 
volutamente esportava in Europa ed in Italia una quantità insufficiente di pellicola cinematografica e dall'altro le produzioni francese (Pathè) e tedesca (Agfa) non riuscivano a coprire tutte le richieste.
    In quell'anno in numero di film italiani realizzati fu comunque ancora importante soprattutto perchè le attrici italiane erano ancora famose, amate e seguite dal pubblico nazionale e non; in quel periodo nelle sale cinematografiche furono proiettati circa 220 film di produzione italiana e 130 film d'importazione (USA 67, Germania 44, Francia 12, altri 7).

     Testi vari per approfondimenti

      da Il Progresso Fotografico maggio 1923

      da Il Progresso Fotografico agosto 1923

      da Il Progresso Fotografico luglio 1933
film pubbl

Pubblicità 1924

stabilimento

Lo stabilimento FILM nel 1920 ca.

esposizione

Esposizione di Torino del 1923

dirigenti

Dott. P. Cassinis e Ing. L. Schiatti




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