UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

Le fotocamere Ferrania: gli inizi

    Quando alla fine del 1937 venne creata la Ferrania la dirigenza della società decise di riprendere la fabbricazione di fotocamere con maggiore impegno; l'azienda disponeva delle conoscenze e delle tecnologie necessarie dal momento che nel 1935 era stata acquistata proprio la società FIAMMA di Firenze e qualche anno dopo anche la FILMA creata a Torino sempre da un ex socio dell'azienda fiorentina (Antonio Bencini) e specializzata nella produzione di semplici box in lamierino. 
    Sul Progresso Fotografico del maggio 1939 in un articolo intitolato “ La Fotografia alla Fiera di Mila­no” l'inviato scriveva:

    “ Ferrania ci dà una sorpresa gradita. Questa italianissima Casa, non paga di miglio­rare sempre più il suo materiale sensibile, inizia la costruzione di macchine fotografiche. Comincia modestamente con la cassettina, pratica ed indovinata, e siamo certi che finirà al 24x36 mm “. 

    Anche sul catalogo della genovese Ippolito Cat­taneo dello stesso anno era presente tra gli apparec­chi per dilettanti a cassetta una fotocamera per il for­mato 6x9 cm a marchio Ferrania.
    L'apparecchio in questione era probabilmente quello ritratto nella figura 286. 
    Sempre in quel periodo furono fabbricati altri due semplici box in metallo a marchio Ferrania, uno per il formato 6x9 ed uno per il formato 4,5x6; entrambi erano la copia esatta di fotocamere prodotte dalla già citata FILMA.         Dopo questo inizio la Ferrania si organizzò meglio attrezzando per la produzione di fotocamere una parte dello stabilimento ex-Cappelli di Milano e costituendo appositamente per lo scopo una nuova società all'interno del gruppo denominata Società Anonima Apparecchi Fotografici Ferrania.
    Così alla Fiera di Milano del 1940 vennero presentati due nuove fotocamere, la Zeta e la Eta; la prima era una box per il formato 6x9 cm, che in pratica andava a sostituire gli apparecchi per lo stesso formato fino a quel momento commercializzati, mentre con la seconda per la prima volta la Ferrania si cimentava nella progettazione e nella produzione di una fotocamera che usciva dallo schema del classica forma a parallelepipedo per avviarsi verso forme più moderne. 
    Il 1941 fu probabilmente l'anno di produzione della Zeta Duplex che affiancò la Zeta dalla quale differiva per la possibilità di poter ottenere sulla pellicola formato 120 negativi da 6x9 o da 4,5x6 cm semplicemente regolando opportunamente due piccoli riduttori all'interno dell'apparecchio. 
    Le difficoltà collegate all'andamento della guerra, che ormai coinvolgeva tutta l'Europa e non solo, obbligarono la Ferrania a sospendere la produzione di fotocamere che riprese nel 1946 al termine della Seconda Guerra Mondiale.

filma

Un apparecchio box della Filma

ferrania1

Il primo apparecchio Ferrania

filma2

Apparecchi Ferrania e Filma formato 6x9 cm 

zeta

Ferrania Zeta




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