UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

Prodotti Agfa per il colore (1930-1935) - parte prima

    Una trattazione particolare meritano i prodotti della società tedesca Agfa che nei primi anni del 1930 si impegnò a fondo nel settore della fotografia a colori per dilettanti mettendo in commercio vari supporti sensibili tutti però riconducibili ai sistemi già descritti precedentemente cioè pellicole a mosaico e pellicole lenticolari. 
    Spesso leggendo qua e là testi che trattano di questa produzione non sempre le informazioni che si trovano sono chiare ed esaurienti e non è facile districarsi tra i vari tipi di pellicola anche perchè l'azienda utilizzava per indicarli un solo nome: Agfacolor. 
    In quel periodo la società Agfa curava la pubblicazione in Italia di una rivista intitolata “Note Fotografiche” e nel numero di Ottobre del 1932 era presente un articolo molto esplicativo riguardo la produzione sopracitata:
    “In questi ultimi anni abbiamo assistito a molti progressi e perfezionamenti nel campo fotografico; ….. Infine ci troviamo di fronte ad un nuovo capitolo della storia della fotografia: la fotografia a colori. 
    Ciò che finora era riserbato ad una piccola cerchia di fotografi progrediti …... entra nel dominio di tutti i dilettanti, perchè l'Agfa mette in commercio il film a colori sotto molteplici forme.”

    Nella prima parte dell'articolo si parlava della pellicola Agfacolor a mosaico usata in fotografia:
    “Le lunghe esperienze nella fabbricazione delle lastre a colori Agfa hanno portato alla creazione del film Agfacolor: Rollfilm, filmpack e film rigido. Sul celluloide si trovano distribuiti l'uno accanto all'altro i poligoni del mosaico, del diametro di 10-15 millesimi di millimetro. Nei colori rosso, verde e azzurro. 
    Il film a colori si adopera come la lastra a colori, cioè impressionandolo “di dietro”; vale a dire, la luce cade dapprima sul supporto di celluloide, poi sul mosaico e da ultimo sull'emulsione. Questa naturalmente è pancromatica, di massima finezza ed inoltre ultrasensibile.
    Come nelle lastre a colori Agfa, così anche sulle pellicole l'immagine deve risultare positiva, o più precisamente l'immagine dev'essere invertita. Il processo è il medesimo come quello della lastra a colori.... Dopo essiccata l'immagine si custodisce in una cornicetta di celluloide poco infiammabile. Sotto questa forma l'immagine può essere osservata nell'apposto specchio oppure in proiezione sullo schermo. 
    Si fabbricano per ora rollfilm per tutti gli apparecchi 6x9, filmpacks 6x9 e 9x12, films rigidi 9x12 e 13x18. Nelle fotografie all'aperto..... si deve usare il solito schermo compensatore per lastre a colori.”

    Nella seconda parte dell'articolo si parlava invece della pellicola Agfacolor lenticolareusata nella cinematografia:     “La cinematografia a colori è altrettanto semplice come lo era finora la solita cinematografia da dilettanti: si mette davanti all'obiettivo il filtro Agfacolor, si fa marciare l'apparecchio e si spedisce il film Agfacolor all'Agfa come si faceva finora. 
    Il processo si basa in sostanza sul metodo Berthon-Keller-Dorian perfezionato con una serie di invenzioni e miglioramenti. La scomposizione della luce nei tre colori rosso, verde e azzurro avviene mediante un filtro davanti all'obiettivo. Questo filtro consta di tre strisce rossa, verde e azzurra incollate l'una accanto all'altra; esso scompone tutta la luce nei tre colori fondamentali.

    Sul dorso della pellicola – larghezza 16 mm – che si trova nell'apparecchio con il celluloide rivolto verso l'obiettivo, esiste un sistema di lenti microscopiche. Queste riproducono l'immagine colorata dell'obiettivo sullo strato pancromatico del film. 
    Il film cinematografico, dopo l'inversione, non è colorato, ma semplicemente bianco e nero; il dorso di celluloide ha una lucentezza serica, dovuta alle finissime lenti disposte in linee parallele. I colori si formano solo mediante la proiezione di questo film in unione al caratteristico filtro colorato.”

    Testi vari per approfondimenti

    da Note Fotografiche ottobre 1932

    da Note Fotografiche agosto 1934

cata34
da catalogo Agfa 1934

mosaico
schema Agfacolor a mosaico


lenticolare
schema pellicola lenticolare Agfa


filtro
filtro per pellicola lenticolare Agfa



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