UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

Altri procedimenti per immagini a colori (1900 - 1915)
Finlay Thames Plate - Paget Plate

    In Inghilterra nel 1906 Clare L. Finlay depositò il brevetto relativo ad una lastra per fotografia a colori che però divenne realmente disponibile per i fotografi solo a partire dal 1908 ad opera di una azienda creata appositamente con sede a Londra e denominata Thames Colour Plate Company.                                                                             In questo prodotto lo schermo colorato davanti all'emulsione sensibile era caratterizzato da uno schema formato da file di cerchi rossi e verdi alternati e con lo spazio libero di colore blu-violetto; questo schermo aveva una trasparenza superiore a quella dei granuli di amido di patata delle lastre Autochrome ed anche agli schermi delle lastre Omnicolore e Dioptichrome, il che determinava una maggiore sensibilità generale delle lastre Thames rispetto alle altre.                                                                                                                                                                 Durante la ripresa era ancora necessario l'uso del filtro compensatore ed il trattamento era analogo a quello delle lastre già descritte.
    La società Thames Color fabbricava due tipi di lastre per il colore, lastre “combinate” e lastre “separate”.             Nel tipo “combinato” lo schermo e l'emulsione sensibile pancromatica erano uniti in modo permanente, come accadeva per le lastre finora citate, ciò rendeva più facile l'uso e la lavorazione.                                                         Nel tipo “separato” lo schermo e l'emulsione sensibile veniva uniti al momento della ripresa ed al momento dell'osservazione mentre le due parti venivano separate durante la fase di trattamento, ciò comportava svantaggi e vantaggi.                                                                                                                                                                 Gli svantaggi principali erano la difficoltà di sovrapporre in modo perfettamente parallelo schermo e lastra sensibile durante la ripresa e le stesse due parti perfettamente a registro dopo il trattamento per poter osservare o proiettare l'immagine a colori.                                                                                                                                   Vari erano però anche i vantaggi: 
- lo stesso schermo poteva essere usato per più lastre con un evidente risparmio di denaro 
- era possibile fare più copie della lastra in bianco e nero che si otteneva dopo il trattamento e che doveva poi essere unita allo schermo per ottenere l'immagine a colori 
- durante il trattamento le lastre sensibili esposte male potevano essere corrette con rinforzi o indebolimenti prima di essere unite allo schermo.
    La produzione delle lastre Thames venne interrotta all'inizio della prima guerra mondiale.

    Sempre in Inghilterra nel 1912 G.S. Whitfieldbrevetto una sua lastra per il colore che venne prodotta industrialmente a partire dal 1913 ad opera della Paget Prize Plate Company.                                                             Nelle lastre Paget lo schermo colorato aveva uno schema formato da una serie di quadrati rossi, verdi e blu-violetti alternati in modo regolare; anche in questo caso durante la ripresa era necessario utilizzare un filtro compensatore.                                                                                                                                                         C'erano molte analogie tra le lastre Paget e quelle Thames, anche le prime venivano prodotte nei due tipi “combinata” e “separata” con gli stessi vantaggi e svantaggi descritti per le Thames.                                                    Per la lastra di tipo “separata” gli schermi colorati erano due, uno da usare per la ripresa ed uno da usare per la visione; i due schermi erano identici salvo che per una leggera intonazione generale dei colori che nello schermo per la ripresa tendeva al verde e in quello per la visione tendeva a marrone.                                                   
    La produzione delle lastre “combinate” cessò nel 1915 mentre quella delle lastre “separate” continuò fino al 1920 ed anche oltre sotto il nome di Duplex.

    Testi vari per approfondimenti

    pagina web con altre informazioni su lastre Paget

thames
mosaico lastre Thames


paget
mosaico lastre Paget

paget
confezione lastre Paget tipo "separate"

paget 2

schermi Paget da usare per la visione



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