UN MONDO D'ARGENTO

Breve storia dei supporti per la fotografia in Italia (1839 - 1939)

Chi ha inventato la Camera Oscura ?

    Nella propaganda fascista assunse un ruolo centrale l'esaltazione dell'Italia e di tutto quello che era “Italiano”, per l'occasione vennero recuperati simboli e personaggi del passato reputati “gloriosi” ed in grado di dimostrare le capacità superiori della stirpe italica, come quelli dell'Antica Roma o del Rinascimento. 
    In alcuni casi però il voler a tutti i costi rivendicare la paternità di idee ed invenzioni portò a situazioni al limite della comicità, a titolo di esempio racconterò un episodio che si svolse all'interno del piccolo mondo della fotografia italiana. 
    Nel 1927, durante il I° Congresso dei Fotografi Professionisti, venne approvata per acclamazione l'idea di porre una lampada votiva sulla tomba di Giovanni Battista Porta (o Della Porta) nella chiesa di San Lorenzo a Napoli quale perenne riconoscenza da parte dei fotografi italiani all'inventore della camera oscura, antenata dell'apparecchio fotografico. 
    La notizia venne ripresa dalla Rivista Fotografica Italiana dove un redattore scrisse “...la fiamma di perenne riconoscenza che deve vivere nel cuore degli italiani per tutti i Grandi della nostra terra le cui opere, il cui valore, e il cui ingegno furono e sono misconosciuti all'Estero e diciamolo pure anche poco conosciuti al di qua della Alpi, rappresenta cioè la fiamma che dobbiamo continuamente alimentare nel nostro animo e che deve farci sentire sempre più orgogliosi d'esser italiani per avere e per avere avuto in ogni campo delle menti che non son seconde nel mondo.     
    E qui noi vorremmo che di G.B. Della Porta le nostre pubblicazioni si occupassero per sfatare l'idea che anche qualche anno fa ritornò, specialmente in Francia, ad alzare la testa , l'idea cioè che Egli non fu l'inventore della camera fotografica. 
    Qualche cosa la R.F.I. E così pure la Gazzetta della Fotografia scrissero in contradditorio, ma bisogna ritornare sull'argomento, ribatterlo e fa emergere la verità. Così facendo altra fiamma e più bella forse si accenderà sulla tomba del grande Napoletano.” 

(Rivista Fotografica Italiana – settembre 1927) 
    L'appello del redattore della rivista venne raccolto, purtroppo per lui, da un collaboratore della stessa testata (per la cronaca Giorgio Balabani) che dopo una serie di ricerche su antichi testi dimostrò come il Porta non fosse l'inventore della camera oscura essendo stato preceduto da almeno altri cinque importanti personaggi; fortunatamente il vero inventore risultò essere niente meno che Leonardo da Vinci: l'amor di Patria era salvo ma l'assemblea dei fotografi professionisti non fece una gran bella figura.     

    Per altro Balabani rese pubblico l'errore su Porta con un certo piacere poiché non aveva gradito che i fotografi professionisti nel loro congresso avessero bollato i dilettanti, come lui, con il termine poco felice di “piaghe sociali”, accusandoli di sleale concorrenza nella realizzazione di fotografie per terzi. 
    Ne nacque una polemica che durò alcuni mesi con articoli e “controarticoli” sulla Rivista Fotografica Italiana e su Rassegna Fotografica (organo di stampa dei fotografi professionisti), a cui il direttore della R.F.I. pose fine con le salomoniche parole ”..come italiani a noi poco importa se la scoperta della camera oscura fu fatta da Leonardo invece che dal Porta, da un toscano piuttosto che da un napoletano, quello che invece ci interessa si è che la prima scintilla si sia sprigionata nella mente di un italiano. Entri anche “Rassegna” in questo concetto e lasci a Leonardo quel che è di Leonardo senza tema, per questo, di ledere l'onore italiano o di far opera non italianissima.” (Rivista Fotografica Italiana – febbraio 1928)              Intervenne da ultimo anche il Ministro della Pubblica Istruzione Gentile che stabilì una volta per tutte la posizione del Governo: la paternità della camera oscura era attribuita a Leonardo da Vinci.

(n.d.a. - non mi risulta che la lampada votiva sia mai stata posta sulla tomba di Giovanni Battista della Porta.)

    Testi vari per approfondimenti

    Rivista Fotografica Italiana agosto 1927 e settembre 1927

    Rassegna Fotografica Cinematografica agosto 1927

    Rivista Fotografica Italiana ottobre 1927 e gennaio 1928

    Rivista Fotografica Italiana febbraio 1928 e novembre 1928

    Rivista Fotografica Italiana maggio 1929

    Rassegna Fotografica Cinematografica ottobre 1933

gb porta

Giovanni Battista della Porta

testi

testi in cui viene descritta una camera oscura

leonardo

la camera oscura descritta da Leonardo




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