FOTOCAMERE FERRANIA

FERRANIA CAMERAS


TUTTE LE FOTOCAMERE A MARCHIO FERRANIA DALLE ORIGINI AL 1971

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    Dopo aver descritto le fotocamere della Bencini non potevo evitare di fare la stessa cosa per gli apparecchi fotografici a marchio Ferrania, tanto più che per diversi anni le due aziende furono acerrime concorrenti nel settore
    L'attività principale e fondamentale della Ferrania era la produzione di materiale sensibile, soprattutto pellicola cinematografica ma anche supporti sensibili per la fotografia, la medicina e le arti grafiche, quale fosse il reale interesse dell'azienda per la produzione di fotocamere è una domanda che ogni tanto mi pongo così come mi piacerebbe trovare informazioni che possano indicare se la produzione di apparecchi fotografici fosse per la Ferrania economicamente gratificante ed in che misura incidesse, nel bene e nel male, sui bilanci della stessa, anche se in realtà la costruzione di fotocamere faceva capo ad una società consociata ovvero la “Società Anonima Apparecchi Fotografici Ferrania”.

    Abbiamo però anche alcune certezze.
   Alcuni degli apparecchi fotografici a marchio Ferrania furono tra i più belli ed interessanti dell'epoca e sono ora ricercati dagli amatori e dai collezionisti di tutto il mondo; parlo di marchio e non di fabbricazione perchè è noto a tutti che l'azienda non produsse al suo interno tutte le fotocamere che ebbe nei propri listini, anzi le più tecnicamente complesse, e quindi spesso più interessanti, furono costruite da altre società.
    All'inizio la Ferrania si appoggiò soprattutto a fabbricanti nazionali, poi utilizzò società estere in parte anche a causa dell'assenza di possibili patner italiani; rimase all'interno del gruppo solo la costruzione degli apparecchi più semplici.
    Fu invece importante e considerevole l'impegno che la Ferrania mise sul fronte della pubblicità e della propaganda che portò anche alla nascita, nel gennaio 1947, della rivista “Ferrania”; alla realizzazione del materiale pubblicitario e propagandistico e nella redazione della rivista vennero chiamati i migliori tra i professionisti italiani del settore, anche oggi leggendo tale materiale ci si trova di fronte ad immagini e testi ancora bellissimi ed attuali e si scoprono tra gli autori nomi di personaggi che hanno fatto la storia della fotografia italiana e non solo.

    Anche se la produzione di fotocamere fu per la Ferrania di complemento alla vendita di materiale sensibile, collezionare tali apparecchi fotografici ed il materiale ad essi collegato resta un'attività che può dare grande piacere e stimolare notevole interesse suggerendo vari possibili filoni da seguire.


STORIA  PARTE PRIMA: DALLE ORIGINI AL 1946 DAI PRIMI BOX ALLA ZETA DUPLEX 2
(Zeta, Eta, Zeta Duplex, Alfa, Beta, Zeta Duplex 2)
STORIA PARTE SECONDA: DAL 1947 AL 1952 LA COLLABORAZIONE CON LE OFFICINE GALILEO
(Condor I, Falco, Delta, Falco II, Rondine, Falco S, Elioflex,       Condor Junior, Condoretta, Condor II, Astor, Ibis)
STORIA PARTE TERZA: DAL 1953 AL 1959 UN PERIODO OPACO
(Elioflex 2, Ibis 66, Tanit, Ibis 34, Ibis 44, Eura, Lince)
STORIA PARTE QUARTA: DAL 1960 AL 1965 DALLE FERRANIA TEDESCHE ALLA 3M
(Lince 2, Electa I, Electa II, Euralux 34, Euralux 44, Lince 3, Zephir, Lince 3S, Lince Super, Lince SuperT, Lince Supermatic, Lince Rapid, Eura Rapid, Zephir 2)
STORIA PARTE QUINTA: DAL 1966 AL 1971 LA FINE DEL MARCHIO FERRANIA
(Euramatic, Euramatic FC, Veramatic)
STORIA PARTE SPECIALE ACCESSORI  PER  CONDOR
ISTRUZIONI  FOTOCAMERE
DOCUMENTAZIONE  E  ARTICOLI


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